lunedì 31 luglio 2006

Bentornata!

“Welcome back to the US” mi ha detto l’ufficiale della dogana al JFK. Ero stranamente silenziosa e gli ho detto solo un timido grazie, lui ci è rimasto un po’ male. Ora lo ringrazio di nuovo a distanza, perché ho “sentito” il bentornata da NY.
Appena arrivata nell’appartemento mi sono sentita disorientata e ho deciso di fare un giro per capire cosa ci fosse introno a me. E… Ho preso il mio Tall Coffe Frappuccino da Starbucks dietro l’angolo e ho cenato con il sushi di Whole Food, ho comprato delle pesche che fanno invidia alle nettarine di Romagna e una tanica da 5 litri di acqua del Maine. Non mi sono ancora applicata nello shopping, ma ho guardato bene cosa mi circondava. Saranno delle bellissime giornate.
Città favolosa, piena di vita, facilissimo perdersi. Anzi, credo che il mio imbattibile senso dell’orientamento andrà presto a farsi benedire.
E domani si inizia con le lezioni, al Metropolitan di Soho, Altro quartiere, altre scoperte. Con il mio Venti Coffe Light Frappuccino, Perché la mattina la inizio così!

3 commenti:

Mirko ha detto...

Che bella NY! :)
Buone vacanze, a presto! (Io mi sbatto sul "Manuale di storia delle relazioni internazionali e diplomazia"...)

Giggimassi ha detto...

Il Frappuccino a me mi incute un po' di terrore ;-)

Semplice ha detto...

Il frappuccino e' l'unica cosa che mi ricorda vagamente cosa e' un caffe'... O almeno ne ha il vago sapore!